Joe Baguley

Sesiones indispensables para colaboradores SISO en el VMworld 2017 Europe

Firma invitada: Seb Fitzjohn, director de integradores de sistemas en VMware EMEA. Más información siguiéndole en Twitter: @sfitz100.

Colaboradores, amigos y socios con experiencia digital… durante cuatro días de pura innovación, del 11 al 14 de septiembre, se unirán a nosotros en el VMworld 2017 Europe de Barcelona cientos de colaboradores y clientes punteros de VMware. Nos encantarí­a que os unieseis a nosotros y a muchos de nuestros colaboradores de nuestro programa SISO (System Integrators & System Outsourcers).

IBM Cloud y Pivotal son dos ejemplos perfectos de cómo VMware puede ayudar a desarrollar soluciones que permitan transformaciones digitales de éxito en todo el mundo y esperamos daros la bienvenida en Barcelona, así­ como a todos nuestros socios, a partir del lunes 11 de septiembre con el Partner Exchange.

VMworld 2017 Europe va a ser genial, al ofrecer la oportunidad de escuchar nuestras últimas innovaciones sobre infraestructura cloud y del espacio de trabajo digital. Año tras año, no solo reflejamos el valor y lo importantes que son nuestros colaboradores mundiales SISO a la hora de innovar, sino que también hablamos del futuro y sobre nuestro punto de vista respecto a soluciones y potenciales productos colaborativos.

Para saber qué charlas y sesiones se celebrarán durante esos días, puedes consultar el catálogo de contenido. Pero, ¿qué ofrece el VMworld 2017 Europe en concreto a los colaboradores SISO que quieran dar a conocer nuestras últimas innovaciones a sus usuarios, y a aquellos que quieren saber más sobre las colaboraciones de VMware con los SISO?

A continuación podéis ver las principales charlas y sesiones SISO que considero de asistencia indispensable:

VMWare + SISO: transformaciones digitales más rápidas con la colaboración GTM

Lunes 11 de septiembre, 16.00-17.00

David Parsons, Global SISO VP, destacará los éxitos recientes y las mejores prácticas de los colaboradores SISO utilizando tecnologí­a VMware como activador de crecimiento, y hablará sobre las actualizaciones SISO GTM y los programas de formación, incluyendo noticias sobre las colaboraciones VMware con AWS, IBM Cloud y Pivotal. Chris Wolf, VMware CTO, Global Field and Industry, también abordará las inversiones tecnológicas y los cambios del mercado que crearán nuevas oportunidades para nuestros colaboradores SISO en los próximos años.

Series de crecimiento empresarial: conversaciones de colaboradores cloud

Lunes, 11 de septiembre, 11.30

Espacio en el que escuchar a expertos del sector hablando sobre cómo navegar fácilmente por el mundo de la multinube.

También habrá una sesión privada con Joe Baguley (VP, Chief Technology Officer - EMEA) para que nuestros líderes técnicos de colaboración SISO puedan hablar abiertamente sobre nuestros anuncios. Es una gran oportunidad para que puedan profundizar en ellos y que nuestros colaboradores SISO, cuando se vayan del VMworld, tengan un conocimiento más amplio sobre cómo ayudar a los clientes.

Durante estos días también se celebrarán mesas redondas técnicas con nuestros directores de producto, lo que favorecerá debates especí­ficos sobre SISO con nuestros expertos.

Esperamos verte en el VMworld 2017 Europe.

Regí­strate aquí­ para el VMworld 2017 Europe. Ten en cuenta que algunas sesiones de este blog son para colaboradores que hayan adquirido el pase Partner Exchange: VMworld 2017

Read more..

Affrontare il cambiamento dell’IT attraverso la comprensione delle persone

È il momento per le imprese di offrire agli utenti la libertà di cui hanno bisogno, pur mantenendo il controllo

Post a cura di Joe Baguley, vice president & chief technology officer, EMEA di VMware.

Tutti odiano la compilazione dei moduli di rimborso spese. Per anni, le aziende sono state portate a pensare che questo sistema stesse rendendo la vita facile per tutti. Non è così, la semplifica solo a chi si occupa dei rimborsi spese.

Questo è un ottimo esempio di cosa c&#rsquo;è di sbagliato nel modo in cui l&#rsquo;IT abilita i processi di business in molte organizzazioni. L&#rsquo;IT, tradizionalmente, chiede al team di account di che cosa hanno bisogno, o ai leadership team il miglior sistema di acquisto. Eppure, in questo modo, ci si concentra sul cliente sbagliato; bisognerebbe concentrarsi sulle persone che realmente interagiscono con la soluzione. Dopo tutto, se l’utente finale non è entusiasta della tecnologia o dell&#rsquo;applicazione, e non la trova intuitiva, non la utilizzerà nella propria vita lavorativa.

Accanto a questo, il compito dell&#rsquo;IT è stato reso molto più difficile dalle nuove tecnologie diventate mainstream. Un recente studio VMware[1] ha rivelato che i dipartimenti stanno chiaramente prendendo il controllo dei propri bisogni IT, a discapito del riparto IT. Secondo la ricerca, il 54% dei responsabili d’azienda ritiene che la gestione della tecnologia si stia spostando dall&#rsquo;IT ad altri dipartimenti, con le line of business che utilizzano la tecnologia per guidare l’innovazione nelle organizzazioni. Questo cambiamento, però, non è privo di sfide. I leader di tutta l’azienda ritengono che questo stia causando una duplicazione dei costi per servizi IT (per il 56% degli intervistati), la mancanza di una chiara proprietà e responsabilità sull’IT (54%) e l’acquisto di soluzioni non sicure (47%). Inoltre, questo decentramento avviene contro la volontà dei team IT, con il 49% che vorrebbe un IT più centralizzato.

Capire le persone

Quindi, come possiamo affrontare questa situazione? È necessario un cambiamento di approccio e di mentalità. Recentemente, un mio amico mi ha chiesto un consiglio per il figlio sedicenne che ha un interesse per i computer e la tecnologia. Stava pensando di prendere un diploma in matematica, fisica e informatica, ma ho consigliato lui di lasciar perdere l&#rsquo;informatica e scegliere la psicologia.

Perché? Perché mentre la matematica e la fisica sono fondamentali per la tecnologia, quello che imparerete in informatica, a parte le nozioni di base, sarà obsoleto nel giro di cinque anni. È più utile capire l’empatia, l’emozione e la motivazione, le soft skill dell&#rsquo;interazione umana. Così, quando si tratta di selezionare e implementare soluzioni tecnologiche, si riesce a capire ciò che l’utente vuole davvero e come verrà utilizzato.

I team IT sono consapevoli del problema, ma questo approccio incentrato sull&#rsquo;utente finale è qualcosa con cui l’intera azienda deve confrontarsi. Le nuove tecnologie sono una realtà a causa della trasformazione profonda delle aziende per diventare più digitali, in cui il cloud computing ha reso queste applicazioni e servizi disponibili; la consumerizzazione dell’IT è diventata il punto di riferimento per stabilire come le nuove tecnologie dovrebbero essere intuitive.

Questo nuovo ambiente richiede un team IT dotato delle giuste competenze tecniche e di soft skill, ma anche dipendenti con il desiderio, la comprensione e la capacità di sfruttare appieno la tecnologia ormai a portata di mano. Lavorare per capire i driver emotivi di tutta la forza lavoro sarà fondamentale per questo; in futuro, sarà meglio scegliere la tecnologia in base ai bisogni degli individui e perfezionare il suo potenziale impatto sul business di conseguenza.

[1] La ricerca: l&#rsquo;agenzia di ricerca Vanson Bourne ha intervistato 1.650 responsabili IT e responsabili delle line of business a livello globale, in aziende con oltre 1.000 dipendenti da: Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Svezia **, Medio Oriente **, Stati Uniti d’America, Messico**, Brasile**, Cina, Giappone**, India, Australia**, Corea del Sud, Singapore**, Indonesia**, Malesia** e Tailandia** usando un approccio ibrido di telefono e interviste on-line durante il mese di settembre 2016. **Aziende con oltre 500 dipendenti

 

Read more..

Go Que Newsroom Categories

Fatal error: Allowed memory size of 67108864 bytes exhausted (tried to allocate 16 bytes)
in /home/content/36/8658336/html/goquecom/wp-includes/wp-db.php on line 2022

Query Monitor